Emmanuele Pella

Emmanuele Pella

Nasce il 30 agosto 1982 da una famiglia in cui la musica è quotidiana necessità: è così che ha avuto la possibilità di giocare imparando le prime nozioni di alcuni strumenti musicali, ma soprattutto di metterle in pratica suonando con altre persone.

All’età di 12 anni riceve la sua prima batteria grazie alla quale può iniziare a fare le prime esperienze con i suoi coetanei, formando alcune band e suonando cover rock, pop, funk, hard rock e country. Questo lo porta a sentire l’esigenza di comprendere più a fondo il mondo della batteria e il desiderio di conoscere altri generi e culture musicali. Così a 15 anni inizia il suo primo corso di batteria con Massimo Serra e grazie a lui e ad altri musicisti della zona, conosce Francesco Beccaro (basso) ed Emilio Cimma (chitarra), due ragazzi con e grazie ai quali per gli 8 anni successivi esplora nuove musiche, ma soprattutto fa esperienza di ciò che vuol dire suonare insieme, ascoltarsi, generare una musica senza pensare a ciò che si andrà a suonare, ma semplicemente facendolo, lasciando che la direzione si delinei da sé. Questo li porta a formare i “The Tree” che ricordano tra le esperienze più significative la partecipazione nel 2001 al gemellaggio organizzato dalla Europen Music School quali rappresentanti dell’Italia e nel 2005 la partecipazione a Strade del Cinema di Aosta e ai festival jazz “Impressioni” di Aosta e “Jazz Au Leu” di Casalborgone.

Nel frattempo iniziano i primi live anche con la “Rue Bataclan”, band pop-folk-etnico che nel 2001 lo ha portato alla realizzazione di “Orizzonte Mobile”, primo ep autoprodotto dalla band. Sempre in quegli anni grazie alla band “Black Vibe” suona R’n’B, Hip-Hop, Soul e Funk.

Gli studi proseguono e nel 2002 inizia un percorso con i “The Tree” che durerà circa due anni esplorando alcune tecniche d’improvvisazione libera e alcuni fondamentali del jazz con Stefano Solani. Nel 2004 si trasferisce in Belgio per partecipare al progetto “Young Jazz Puzzle From Europe” e sempre nello stesso anno frequenta presso la Hope Music School di Roma un corso per arrangiatori tenuto da Massimo Varini e Yuri Ricotti.

Entra a far parte dell’Orchestra Provinciale Laboratorio Oplab di Biella facendo parte dei progetti Just Like a Woman e Oplab Blues Quartet. Nel 2003 diventa membro dei “Gene.Razionle”, band rock-pop con cui autoproduce nel 2004 il cd “Appunti di Anatomia”.

Lo studio della batteria prosegue e dopo i sei anni passati con Massimo Serra, inizia un percorso che durerà circa 8 anni, seguendo la didattica di Andrea Beccaro.

Partecipa ad alcune lezioni tenute da Matteo Cigna studiando percussioni africane, e si accorge che quello è un mondo che lo affascina e in qualche modo gli appartiene. Così, per circa 6 anni, suona insieme a Maurice Debernadi le percussioni per i corsi e alcuni spettacoli di Danza di Espressione Africana e inizia una collaborazione con i “Mamima Swan”.

Dal 2005 al 2010 ha fatto parte di “Piove Senza Rumore Sopra il Prato del Mare”, spettacolo teatrale su Cesare Pavese, musicato dal vivo, esibendosi anche al Festival Internazionale Differenti Sensazioni e all’Officina C.A.O.S. di Torino.
Nel 2008 esce il disco “Fuochi e Cambiamenti” della band Bombarancio di cui ha fatto parte e con la quale ha vinto il premio della critica al Greenage di Torino con presidente di giuria Mimmo Locasciullo.

Nello stesso anno insieme a Martino Pini partecipano e si classificano terzi a Strade del Cinema, concorso per musicisti Europei all’interno del Festival Internazionale del Cinema Muto Musicato dal Vivo, musicando One Week di Buster Keaton. Sempre nel 2008 partecipa alle masterclass e fa lezione privata con Frank Katz e John Riley.

Nel 2009 con la band “Concrete Garden” autoproduce l’ep “Each One No One”.
Sempre nello stesso anno, grazie ad una vacanza a New York, studia con Peter Retzlaf, Leroy Clouden e Bob Quaranta presso il The Collective. Tornato in Italia partecipa ad un corso di batteria tenuto da Christian Mayer e uno tenuto da Ellade Bandini.

Nel 2010 entra a far parte dei Mithra, band di inediti pop-rock che nel 2012 autoproduce “Mithra Live at Ned Kelly”. Nel 2011 inizia la sua esperienza come insegnante di batteria presso La Fonderia Musicale che durerà fino al 2017.
Dal 2012 al 2016 co-organizza le cinque edizioni di “Un Week End Con Poco Tiro” (due giorni di lezione dedicati alla batteria) che hanno ospitato Rick Latham, Chuck Silverman, Florian Alexandru Zorn, Federico Paulovich, John Wooton, Phil Mer e i Drum Bassadors.

Partecipa al “Memorial Naco”, Festival Internazionale delle Percussioni di Laigueglia classificandosi terzo nel 2012 e secondo nel 2013. Registra le batterie per l’album Eroironico di Pagliaccio nel 2012. Sempre nel 2012 fa una lezione privata con Jason Gianni (The Collective NY) e con Chuck Silverman.

Dal 2012 al 2016 fa parte dei The Teachers, band Funk con alle tastiere Max tempia. Nel 2014 nascono i Les N’Golò gruppo di musica tradizionale africana diretto da Kassoum Diarra, griot del Burkina Faso.

Nel 2015 suona con Keith “Wildchild” Middleton (Stomp). Nel 2016 l’esperienza si ripete con una serie di date nel nord d’Italia e una a Roma. Nel 2014 inizia ad insegnare batteria presso SGMD SuonogestoMusicaDanza di Aosta dove tuttora lavora.

“Il mio obiettivo nell’insegnamento è di accompagnare ogni persona verso la sua spontanea espressione attraverso la storia e l’evoluzione della musica e della batteria.”


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