Marco Bellafiore

Marco Bellafiore

All’età di 12 anni inizia a suonare il basso elettrico, inizialmente con diversi maestri per i primi due anni, e dai 14 anni in poi con l’insegnante Giorgio Fiorini, bassista e contrabbassista, al Music Studio di Ivrea. Grazie a lui inizia ad avvicinarsi al mondo del jazz.

A 21 anni decide di iniziare a studiare contrabbasso. Comincia con Fiorini, per poi iniziare l’anno successivo (2015/2016) il percorso di Jazz al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, sotto la guida di Furio Di Castri, Giampaolo Casati, Emanuele Cisi. Sempre in conservatorio si dedica anche allo studio del contrabbasso classico, con il M° Davide Botto.

Carriera
Dai 16 anni comincia a maturare esperienze live, principalmente in formazioni rock e simili. Nel 2011 e 2012 suona con gli Acid Food, band post-rock torinese, con cui incide un EP nel 2011 intitolato “Now Here Is Nowhere”, recensito positivamente dalla critica. Uno dei brani dell’EP rappresenta la sonorizzazione del film muto “La Madre e La Morte” del 1911, di Arrigo Frusta.

Nello stesso periodo prende parte alla nascita dei Satoyama, gruppo in cui ha modo di esprimere al meglio la sua ricerca espressiva e compositiva. Con loro incide il primo album di inediti nel 2015 e ha modo di partecipare a numerose rassegne e suonare in svariati club in Italia e in Europa: Euro Open Jazz Festival e Open World Jazz Festival di Ivrea, Pianfiorito in Jazz in apertura ad E. Rava, Barolo Jazz (per il quale vincono il contest nel 2014), Novara Jazz (Vincitori del concorso “Taste Of Jazz” 2016), Torino Jazz Festival (partecipanti del Sonic Genome di Anthony Braxton al Museo Egizio nel 2015), Narrazioni Jazz, JazzIt Fest, North Sea Jazz Fringe Festival (Rotterdam) e altri.

A fine 2016 portano la loro musica in un tour nel nord Europa (Svezia e Danimarca) insieme al sassofonista Jonny Wartel, con il quale incidono, durante il tour, il disco “In Sweden”. Nel 2017 collaborano con l’artista cinese Lavia Lin per una serie di live-painting a Berlino.

Nello stesso anno inizia una stretta collaborazione con il pianista Emanuele Sartoris. La loro forte intesa li porta a incidere un disco in duo, “I Suoni Del Male”, otto composizioni originali liberamente ispirate dalle celebri poesie di C. Baudelaire. Il disco esce per Dodicilune il 16 novembre 2017, e riceve ottime recensioni dalla critica.

Tra 2017 e 2018 ha la possibilità di partecipare come contrabbassista a due puntate della prima stagione di “Nessun Dorma” su Rai 5, condotto da Massimo Bernardini, e una puntata della seconda, dove viene presentato il disco in duo con E. Sartoris.

Contemporaneamente a questi percorsi suona con numerose formazioni di diverso genere (jazz, cantautoriale, pop-rock, folk, gipsy, gospel etc), con le quali matura un intensa attività concertistica e, con alcune di esse, lavora a pubblicazioni di prossima uscita. Partecipa come semifinalista alla Jazz Competition under 30 del BassEurope 2018 di Lucca. Vince, sempre nel 2018, la borsa di studio per musicisti della Fondazione Cecilia Gilardi di Torino.


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